Antialghe piscina guida
17/03/2026

Antialghe per piscine fuori terra: ecco come si utilizza

Indice del blog
  1. Che cosa sono le alghe in piscina e perchè si formano?
  2. A cosa serve l’antialghe per piscina?
  3. Quando utilizzare l'antialghe nella piscina fuori terra?
  4. Quanto antialghe usare e come applicarlo
L'acqua della tua piscina fuori terra appare torbida, mentre il fondo e le pareti risultano scivolose, con ombreggiature verdi? È molto probabile che si siano formate delle alghe. In questi casi, è fondamentale intervenire tempestivamente con un trattamento antialghe per piscine fuori terra.

La causa principale delle alghe in piscina è una disinfezione scarsamente efficiente dell’acqua. In questi casi l’antialghe è fondamentale per ricreare un ambiente ottimale. Prima di utilizzare l’antialghe nella tua piscina fuori terra, conosciamo meglio il nostro “nemico” e vediamo insieme cosa sono le alghe e perché si formano. 

In questa guida scoprirai quando usare l’antialghe, quanto dosarlo e come applicarlo correttamente. 

Che cosa sono le alghe in piscina e perchè si formano?

Le alghe sono agenti autotrofi vegetali, ovvero si nutrono usando solamente semplici sostanze inorganiche. La crescita delle alghe è favorita dalla luce del sole, dalle temperature elevate valori di pH non bilanciati Per questo è più facile che si sviluppino nelle piscine all’aperto, in estate, aderendo alle pareti e al fondo e causando torbidità dell’acqua. 

A cosa serve l’antialghe per piscina?

Per contrastare la formazione delle alghe è essenziale un mix di:

 

– Disinfezione corretta 

– Controllo del pH 

– Utilizzo costante di antialghe per piscina

 

prodotti antialghe più efficaci sono a base di polimeri di ammonio e sali di rame, ideali per prevenire ed eliminare le alghe nella piscina fuori terra. 

Puoi utilizzare l’antialghe per piscine fuori terra sia come trattamento preventivo che correttivo. 

Quando utilizzare l'antialghe nella piscina fuori terra?

Trattamento preventivo

Usare un antialghe prima della comparsa delle alghe è una strategia vincente, soprattutto in estate. Il prodotto agisce creando un ambiente sfavorevole alla loro proliferazione.  

In generale è utile mantenere sempre il filtro pulito e attivare la filtrazione regolarmente. Ricorda inoltre di togliere eventuali detriti e sporcizia dalla superficie o dal fondo e di pulire gonfiabili e attrezzature prima di usarli in acqua. 

 

Trattamento correttivo in caso di alghe già presenti

Se noti la presenza di alghe, ecco i passaggi per eliminarle e prevenirne la formazione. 

Prima di applicare l’antialghe è fondamentale: 

 

1. Controllare il pH dell’acqua: le alghe proliferano in ambienti con pH basico superiore a 7. 

2. Se necessario, regolare il pH portandolo tra 7,2 e 7,6. 

3. Fare una clorazione shock e lasciare attiva la pompa per un intero ciclo di filtrazione. 

4. Solo dopo, procedi con l’uso del prodotto antialghe. 

5. Infine, aspira i residui con un apposito aspiratore per piscine. 

Quanto antialghe usare e come applicarlo

Per una corretta azione preventiva, si consiglia di applicare un prodotto antialghe appena si monta la piscina, durante la fase di trattamento iniziale. Si sparge sulle pareti e sul fondo con una spazzola snodabile e si lascia asciugare.  

In alternativa, si può versare il liquido antialghe anche quando la piscina è già riempita d’acqua.

 

Durante la stagione di utilizzo è opportuno trattare la piscina con l’antialghe in modo costante, circa una volta a settimana. È preferibile utilizzare il prodotto nelle ore serali, quando la temperatura è più bassa e soprattutto, quando la piscina non viene utilizzata. 

Il dosaggio dipende dal prodotto usato. Per l’antialghe Bestway si prevede:

 

– al trattamento iniziale un dosaggio di 10 ml per ogni m³ d’acqua 

– per il mantenimento 5 ml per ogni m³ d’acqua ogni 7 giorni. 

Scegli prodotti di qualità e segui una routine costante di manutenzione della piscina fuori terra per vivere al meglio ogni momento di relax.